Referendum 8-9 giugno

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Giu
2025
6.06.2025

Domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025 gli italiani tornano alle urne per una tornata referendaria che promette di far discutere. Cinque i quesiti su cui si potrà votare: quattro riguardano il lavoro, uno tocca un tema sempre caldo come la cittadinanza. A promuoverli sono stati sindacati e associazioni, decisi a rimettere al centro del dibattito pubblico alcune scelte legislative controverse.

Come sempre, la vera incognita sarà il quorum. Perché i referendum siano validi, dovrà votare almeno il 50% più uno degli aventi diritto. Ma le previsioni non sono incoraggianti: i sondaggi parlano di un’affluenza che potrebbe fermarsi tra il 30% e il 42%. Il rischio concreto è che, ancora una volta, a decidere sia l’astensione.

Tra i quesiti, quello sulla cittadinanza ha acceso gli animi: propone di abbassare da 10 a 5 anni il requisito minimo di residenza continuativa per richiedere la cittadinanza italiana da parte dei cittadini extra-UE. Una modifica che potrebbe riguardare circa 2,5 milioni di persone. Il governo Meloni è contrario e ha esplicitamente invitato a non votare, puntando tutto sull’effetto-boomerang del mancato quorum.

Ecco, in parole chiare, le cinque domande su cui saremo chiamati a votare, e cosa succede se si vota :

  1. Licenziamento individuale
    Volete permettere il reintegro nel posto di lavoro per chi viene licenziato ingiustamente, anche con i contratti a tutele crescenti?
    ✔️ Se vince il sì: il giudice potrà far tornare al lavoro chi è stato licenziato senza giusta causa, non solo un risarcimento economico.
  2. Licenziamenti collettivi
    Volete che il reintegro sia possibile anche per chi viene licenziato ingiustamente insieme ad altri (licenziamenti collettivi)?
    ✔️ Se vince il sì: anche nei licenziamenti di gruppo il giudice potrà disporre il ritorno al lavoro.
  3. Appalti e responsabilità delle aziende
    Volete che l’azienda che affida un lavoro a un’altra sia comunque responsabile se i lavoratori non vengono pagati o trattati correttamente?
    ✔️ Se vince il sì: chi lavora in appalto potrà rivalersi anche sull’azienda che ha commissionato il lavoro, non solo su quella che lo ha eseguito.
  4. Sicurezza sul lavoro
    Volete che il datore di lavoro sia sempre penalmente responsabile se non vengono rispettate le regole sulla sicurezza?
    ✔️ Se vince il sì: i datori di lavoro non potranno più scaricare la responsabilità su altri se ci sono incidenti o irregolarità.
  5. Cittadinanza italiana
    Volete che i cittadini stranieri possano chiedere la cittadinanza dopo 5 anni di residenza, invece di 10?
    ✔️ Se vince il sì: la richiesta di cittadinanza diventa possibile dopo 5 anni di vita regolare in Italia, anziché 10.

I seggi saranno aperti domenica dalle 15:00 alle 23:00 e lunedì dalle 7:00 alle 23:00. Per votare bastano un documento valido e la tessera elettorale. Chi si trova temporaneamente all’estero poteva richiedere il plico elettorale entro il 7 maggio.

I testi completi dei quesiti e tutte le informazioni pratiche sono disponibili sui siti del Ministero dell’Interno e su referendum2025.it.

In un contesto politico in cui la partecipazione sembra sempre più un atto di resistenza, votare diventa un gesto importante. Che tu sia favorevole o contrario, informati, scegli e vai a votare. Perché la democrazia funziona solo se ci sei anche tu.

Noi di Finking continueremo a seguire da vicino ogni sviluppo, con lo sguardo critico e indipendente che ci contraddistingue.