La Festa del Redentore

FinkingNon categorizzatoLa Festa del Redentore
18
Lug
2025
18.07.2025

Ogni estate, nel cuore di luglio, Venezia si prepara a uno dei suoi appuntamenti più sentiti: la Festa del Redentore. Più che una celebrazione, è un rito collettivo, un momento in cui la città fa memoria della sua resilienza e si ritrova unita – sotto un cielo attraversato da luci, sullo specchio d’acqua della laguna.

La storia risale al 1577, quando la Serenissima eresse il Tempio del Redentore in segno di gratitudine per la fine della peste. Da allora, ogni anno viene costruito un ponte votivo di barche che collega le Zattere alla Giudecca. Un ponte temporaneo, ma carico di significato: è un gesto di connessione, di passaggio, di incontro.

Sabato 19 luglio, la laguna si accenderà con i tradizionali fuochi d’artificio, che illuminano la città e raccolgono migliaia di persone in festa. Lo stesso weekend, le Regate del Redentore animeranno il canale della Giudecca, celebrando la forza e la grazia della tradizione remiera veneziana.

Per noi di Finking, che da Venezia lavoriamo con e per le lingue del mondo, il Redentore è anche questo: una metafora vivente del nostro lavoro. Le parole, come il ponte, permettono di superare distanze. Di unire senza confondere. Di celebrare ciò che rende ogni cultura unica, aprendola al dialogo.

In questi giorni di festa, la città parla molte lingue: quelle dei visitatori che arrivano da lontano, ma anche quelle più sottili della memoria, della tradizione orale, del dialetto che si intreccia con l’italiano, il francese, il greco, l’armeno. È una polifonia che riconosciamo e onoriamo ogni giorno nei nostri servizi di traduzione e interpretariato, ma anche nella cura che dedichiamo alla mediazione linguistica e culturale.

La Festa del Redentore ci ricorda che, anche nei momenti più leggeri e gioiosi, il linguaggio è il vero luogo dell’incontro.

Buon Redentore, da Venezia e da Finking!