Interventi somatici per lavorare con il disturbo borderline di personalità correlato al trauma
con Janina Fisher
La ricerca degli ultimi trent’anni ha dimostrato una chiara relazione tra l’abuso infantile e una diagnosi di Disturbo Borderline di Personalità. Piuttosto che sperimentare gli altri come un rifugio di sicurezza, gli individui traumatizzati sono guidati da un potente desiderio e contemporaneamente da un’intensa paura di entrare in relazione.
Il paziente borderline non è in guerra con il terapeuta. Lui o lei è coinvolto in una battaglia interna: mi fido o non mi fido? Vivo o muoio? Amo o odio? Comprendere questi pazienti come frammentati e in guerra con se stessi trasforma la relazione terapeutica e il trattamento.
In questa presentazione, affronteremo l’impatto dell’attaccamento traumatico sulla capacità degli individui di tollerare le emozioni (le proprie e quelle degli altri) e come la “personalità borderline” può essere meglio compresa come un disturbo legato al trauma. Esplorare gli effetti dell’attaccamento traumatico apre nuovi modi di lavorare con i pazienti che lottano per affrontare il loro trauma e le loro risposte emotive. Questa serie di seminari combina lezioni e video per esplorare come aiutare i pazienti a dare un senso alle loro battaglie interne e a gestire meglio i loro stati emotivi e autonomici disregolati.
Nuovi approcci e interventi tratti dalla Psicoterapia Sensorimotoria, dai Sistemi Familiari Interni e dalle terapie basate sulla consapevolezza possono trasformare ciò che significa trattare i pazienti “borderline”.
Credits: Psicologia.io : https://www.psicologia.io/clinica-del-trauma-e-della-dissociazione-masterclass




