TRAUMA LECTURES. Trauma e PTSD Complesso

FinkingNewsTRAUMA LECTURES. Trauma e PTSD Complesso
22
Mar
2021
22.03.2021

La psicotraumatologia, ormai, si dedica agli effetti di traumi cumulativi, prolungati, di natura interpersonale, le cui manifestazioni cliniche non rientrano quasi mai nella diagnosi di Disturbo Post-Traumatico da Stress, caratteristiche che sono stati descritte per la prima volta da Judith Herman nel 1992 riferendosi al Disturbo Post-Traumatico Complesso.

Il Disturbo Post-Traumatico Complesso è oggi riconosciuto da poco nell’ICD-11 e le ricerche stanno delineando in modo sempre più chiaro le configurazioni sintomatologiche correlate, tra cui la perturbazione dell’organizzazione del Sé – nelle sue sfaccettature di disregolazione affettiva, visione negativa del proprio modo di essere e difficoltà nella sfera relazionale – oltre ai sintomi centrali del PTSD – sensazione di rivivere il trauma, evitamento, e senso di minaccia costante.

Occuparsi di trauma psicologico in questo momento vuole dire affrontare un importante punto di svolta sia da un punto di vista scientifico sia da un punto di vista clinico; soprattutto significa esplorare le barriere che frenano il passaggio dalla ricerca alle buone prassi e alla clinica, nelle politiche sanitarie, nella scelta di modelli di servizi che sostengano sempre più l’articolato impatto del trauma. 

Ad oggi la maggioranza delle persone esposte a traumi non accede a trattamenti adeguati, in grado di ritradurre il loro percorso in ferite traumatiche sanate. Alcune sfide riguardano la formazione dei professionisti a modelli integrati e multidisciplinari, le differenze culturali e il momento storico che stiamo vivendo.